Etimologia di Halloween

31 10 2012
Lo Online Etymology Dictionary, © 2010 Douglas Harper definisce la parola Halloween come segue:
«c.1745, Scottish shortening of Allhallow-even “Eve of All Saints, last night of October” (1556), the last night of the year in the old Celtic calendar, where it was Old Year’s Night, a night for witches. Another pagan holiday given a cursory baptism and sent on its way. Hallowmas “All-saints” is first attested 1389.»

Nel 1745 la parola è già registrata come abbreviazione dello scozzese Allhallow-even “Eve of All Saints” (Vigilia di Ognissanti). Ma la parola Halloween è attestata la prima volta nel XVI secolo come una variante scozzese del nome completo All-Hallows-Even, cioè la notte prima di Ognissanti (in inglese arcaico All Hallows Day, moderno All Saints). Sebbene il sintagma All Hallows si ritrovi in inglese antico (ealra h?lgena mæssedæg, giorno di messa di tutti i santi), All-Hallows-Even non è noto fino al 1556.Il nome Halloween (in irlandese Hallow E’en), deriva, quindi, dalla forma contratta di All Hallows’ Eve, dove Hallow è la parola arcaica inglese che significa Santo: la vigilia di tutti i Santi. Ognissanti, invece, in inglese è All Hallows’ Day. L’importanza che, tuttavia, viene data alla vigilia si deduce sempre dal valore della cosmologia celtica: questa concezione del tempo, seppur soltanto formalmente e linguisticamente parlando, è molto presente nei paesi anglofoni, in cui diverse feste sono accompagnate dalla parole “Eve”, tra cui la stessa notte di Capodanno, “New Year’s Eve”, o la notte di Natale “Christmas Eve.

Il significato della festa di Halloween risale a circa 2000 anni fa. La festa è di sicura origine celtica ed era denominata Samhain. Si riteneva che alle anime dei morti fosse concesso di ritornare sulla terra l’ultima notte del mese di ottobre, che era l’ultima notte dell’anno del calendario celtico. Dopo  che i Romani conquistarono la maggior parte delle terre celtiche unificarono anche due delle loro  festività con il rito della tradizionale festa celtica di Samhain. La prima delle feste romane era quella chiamata Feralia. Durante questa festa della fine di ottobre si commemoravano i defunti. La seconda festività romana era quella per onorare Pomona, la dea romana del raccolto , della frutta e degli alberi. Il suo simbolo era la mela, che potrebbe essere il motivo per cui ci sono mele anche per la festa di Halloween. Gli antichi Romani comunque ci misero lo zampino e non è solo il caso forse ad aver fatto prendere piede la festa di Halloween proprio nella Roma moderna.

 

 Vedi anche:

American Psychological Association (APA):

Halloween. (n.d.). Online Etymology Dictionary. Retrieved October 31, 2012, from Dictionary.com website: http://dictionary.reference.com/browse/Halloween

Chicago Manual Style (CMS):

Halloween. Dictionary.com. Online Etymology Dictionary. Douglas Harper, Historian. http://dictionary.reference.com/browse/Halloween (accessed: October 31, 2012).

Modern Language Association (MLA):

“Halloween.” Online Etymology Dictionary. Douglas Harper, Historian. 31 Oct. 2012. <Dictionary.com http://dictionary.reference.com/browse/Halloween>.

Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE):

Dictionary.com, “Halloween,” in Online Etymology Dictionary. Source location: Douglas Harper, Historian. http://dictionary.reference.com/browse/Halloween. Available: http://dictionary.reference.com. Accessed: October 31, 2012.

 




Resuscitata una lingua aborigena estinta

2 10 2012

Una lingua aborigena australiana è stata riportata in vita da un gruppo di persone che vi si sono dedicate con passione ad Adelaide (Australia).

Circa venti anni or sono più nessuno era in grado di parlare in lingua Kaurna, la lingua degli aborigeni delle pianure della regione di Adelaide, dopo la morte dell’ultimo parlante.

Jack Buckskin, 25 anni, insegna oggi la lingua kaurna presso il Living Kaurna Cultural Centre dove un gruppo di persone è impegnato nello studio di questo idioma  e della cultura che ne derivava. Attualmente circa il 50% degli studenti sono aborigeni e il 50% sono non-aborigeni. Lo specialista di linguistica all’Università di Adelaide, il Dr.Robert Amery, sostiene la validità dell’apprendimento di questa lingua perché attraverso di essa si può comprendere molto di una storia e di una cultura .  La lingua Kaurna appartiene alle Adelaide Plains e le sue parole sono intimamente legate ai luoghi, all’ambiente  ed alle specie che da sempre hanno abitato in tale ambiente. L’Università di Adelaide ha ottenuto anche dei fondi per riportare in vita questa lingua estinta  che  sono stati utilizzati anche per la creazione di un programma radiofonico in kaurna.

http://www.adelaide.edu.au/kwp/projects/language/