Il localizzatore. Chi è costui?

14 04 2017

Il termine localizzazione è connesso ad un fenomeno esploso con la globalizzazione dei mercati, ovvero quello di dover offrire un prodotto in una forma linguisticamente e culturalmente adeguata al mercato di destinazione. Ne è derivata, quindi, la parola “localizzatore”: cioè una professionalità, che può farsi risalire agli anni ‘80, quando si iniziò a comprendere che, per tenere testa con efficacia al fenomeno di apertura mondiale dei mercati, era necessario avvalersi dell’ impagabile ausilio di internet. Era affatto necessario tradurre i siti web, la terminologia dei prodotti hardware e software e tutta la documentazione informatica, e per fare ciò, c’era bisogno di un “traduttore” in possesso di irrinunciabili competenze informatiche. E così ecco farsi strada la figura del localizzatore, un traduttore specializzato con abilità informatiche. Il localizzatore non si occupa soltanto di materiale linguistico, ma anche di dati non linguistici che necessitano di un adattamento in funzione del contesto d’uso a cui sono destinati: l’orario, il formato di una data, le unità di misura, la conversione delle valute o le immagini connotate culturalmente. Per tale ragione il professionista in questione deve tenere nella giusta considerazione gli aspetti e le diversità culturali legati al processo di localizzazione, poiché sono proprio questi ultimi a determinare la differenza nel modo di recepire il messaggio da parte dei destinatari. Una definizione ufficiale, come quella della LISA (Localisation Industry Standards Association), recita: “Localization involves taking a product and making it linguistically and culturally appropriate to the target locale (country/region and language) where it will be used and sold”.


Azioni

Informazioni



Lascia un commento

You can use these tags : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Codice di sicurezza: